© Silvia Piredda 2018

Demenza - Terapia farmacologica


Farmaci per la demenza

• Donepezil, rivastigmina, galantamina »
• Memantina »
• Antipsicotici »

Quali sono i farmaci principali per la demenza?

Non esistono ancora farmaci che possano portare alla guarigione della demenza. Esistono invece farmaci che possono rallentare la progressione della malattia e hanno come indicazione specifica la malattia di Alzheimer, ma possono essere utili anche in altre forme di demenza.

I farmaci specifici per la demenza, che agiscono in modo diverso, sono chiamati inibitori della colinesterasi (donepezil, rivastigmina e galantamina) e memantina.

Gli antipsicotici sono invece usati per controllare l'agitazione e le allucinazioni.
Come agiscono gli inibitori della colinesterasi?

La ricerca scientifica ha evidenziato che nel cervello delle persone che soffrono di demenza di Alzheimer diminuiscono progressivamente i neuroni che usano l'acetilcolina, una sostanza chimica del cervello che agisce come messaggero tra le cellule nervose e regola l'attenzione, la memoria e il movimento. La gravità della demenza dipende dalla perdita progressiva di questi neuroni.

Gli inibitori della colinesterasi (donepezil, rivastigmina e galantamina) bloccano un enzima, chiamato acetilcolinesterasi, che normalmente "metabolizza" l'acetilcolina, dopo che questa sostanza ha svolto il suo compito di far comunicare i neuroni. L'effetto netto di questi farmaci è allungare l'effetto dell'acetilcolina prodotta dai neuroni ancora presenti, migliorando o stabilizzando temporaneamente i sintomi della malattia di Alzheimer.

Quali sono gli effetti indesiderati degli inibitori della colinesterasi?

Gli effetti indesiderati degli inibitori della colinesterasi, che cambiano come intensità e durata da persona a persona, comprendono perdita dell'appetito, nausea, vomito, diarrea, mal di stomaco, mal di testa, vertigini, stanchezza, insonnia.

Come agisce la memantina?


La memantina, che è il farmaco più nuovo, agisce bloccando il glutammato, una sostanza chimica del cervello che normalmente agisce come messaggero tra i neuroni e controlla il loro livello di attivazione.

Quando i neuroni sono danneggiati dalla malattia di Alzheimer, rilasciano un eccesso di glutammato che causa un danno con perdita di altre cellule nervose, perchè il glutammato può avere un effetto "tossico" sui neuroni quando la sua concentrazione aumenta. La memantina protegge il cervello, perchè evita che la concentrazione di glutammato aumenti in modo eccessivo.
Quali sono gli effetti indesiderati della memantina?

Gli effetti indesiderati della memantina, che cambiano come intensità e durata da persona a persona, comprendono vertigini, mal di testa, stanchezza, pressione alta e, raramente, allucinazioni (vedere o sentire cose che non esistono) e confusione.
Questi farmaci sono adatti a ogni persona con la malattia di Alzheimer?

Gli inibitori della colinesterasi hanno come indicazione la malattia di Alzheimer da lieve a moderata.

Questi farmaci sono efficaci in 4-6 pazienti con demenza di Alzheimer su 10, non sono adatti a tutti e migliorano i sintomi temporaneamente, ma non portano alla guarigione. E' ragionevole aspettarsi che gli inibitori della colinesterasi migliorino la voglia di fare, il senso di insicurezza, la memoria e il pensiero.

La memantina ha come indicazione la malattia di Alzheimer da moderata a grave.

La memantina migliora temporaneamente i sintomi della malattia di Alzheimer e la capacità di affrontare la vita di tutti i giorni.

La memantina non è raccomandata in chi ha l'epilessia, gravi problemi ai reni o al cuore.

Questi farmaci sono efficaci anche in altre forme di demenza?

Gli inibitori della colinesterasi sono specifici per la malattia di Alzheimer, ma sembrano efficaci anche nella demenza a corpi di Lewy e nella demenza legata alla malattia di Parkinson.

Antipsicotici


Gli antipsicotici sono indicati per controllare l'agitazione, l'aggressività e le allucinazioni.