© Silvia Piredda 2018

Vorrei fare psicoterapia ma ho paura dei pregiudizi sulla psicoterapia...


Chi sceglie di fare un percorso di psicoterapia in genere conta sulle dita delle mani le persone che sono a conoscenza di questa scelta di vita.

Familiari, amici e conoscenti potrebbero esprimere il loro parere senza essere ferrati sull'argomento, dicendo semplicemente 'Hai delle fissazioni' , 'Il problema è solo nella tua testa' , 'Dovresti farcela da solo, diventerai debole e dipendente', 'Momenti così capitano a tutti, guarda me per esempio ''non ho certo bisogno di psicoterapia!'' e così via, minimizzando ciò che sentite e per cui soffrite.

Da una parte familiari, amici e conoscenti sperano così di rappresentare un punto di forza e di aiuto (pur essendo magari una delle cause inconsapevoli del problema), dall'altra cautelano la loro inadeguatezza (che non è un limite, ma un dato di fatto) e le zone d'ombra della loro personalità, i loro timori e paure sulla debolezza che gli altri potrebbero attribuire a chi chiede aiuto per un problema psicologico.

Se avete un problema psicologico continuo o molto intenso, non proseguite accettando passivamente il vostro malessere, ' perchè gli altri fanno così', e iniziate a lavorare su voi stessi, con l'aiuto di uno specialista.

Superate le incertezze iniziali, chi sceglie di fare un percorso di psicoterapia arriva a pensare 'Almeno, io mi sto curando...'

Quanto può durare la psicoterapia?

Normalmente non si tratta di una terapia molto veloce. C'è bisogno di tempo per esprimere il proprio disagio e collegarlo alle diverse situazioni della propria vita. Inoltre, la psicoterapia funziona anche perchè si stabilisce un buon rapporto tra paziente e psicoterapeuta e per tutto questo occorre tempo. Si può andare dallo psicoterapeuta per risolvere un problema particolare, e quindi può essere sufficiente una serie di dieci sedute. Ci si può invece rivolgere ad uno psicoterapeuta per poter dare alla propria vita un senso diverso, considerandola come un insieme di relazioni, pensieri e comportamenti. In questo caso, la terapia può durare più a lungo, anche un anno o due.
Come capire se la psicoterapia funziona?

Gli effetti della psicoterapia dipendono dalla natura del problema psicologico. I tempi della psicoterapia possono essere anche lunghi (alcuni anni), l'importante è che la qualità di vita del paziente migliori in modo continuo o significativo, sia rispetto al suo problema specifico, sia rispetto ai rapporti con gli altri.

Se, per esempio, il problema sono gli attacchi di panico, questi dovrebbero diventare sempre meno frequenti e poi passare, così come dovrebbero prima attenuarsi e poi scomparire l'agorafobia associata agli attacchi di panico, l'ansia e la depressione, se è presente.
Qual'è lo scopo della psicoterapia di coppia?

Lo scopo della terapia di coppia non è necessariamente salvare un matrimonio in crisi. La psicoterapia di coppia serve ad aiutare le persone coinvolte in un rapporto in crisi ad analizzare e rivalutare la loro reciproca posizione. L'esito di questo percorso non può essere conosciuto in anticipo, perchè la psicoterapia tende ad aumentare la consapevolezza delle proprie motivazioni profonde. Alcune coppie riescono a superare crisi gravi ricostituendo una vita di coppia salda; altre coppie decidono di separarsi pur avendo avuto come sintomo un problema apparentemente di piccola entità. La psicoterapia di coppia in molti casi aiuta ad affrontare con equilibrio una separazione che altrimenti potrebbe essere gestita in modo inadeguato o aggressivo.
È vero che bisogna sdraiarsi sul lettino?

Non necessariamente. Solo la psicoanalisi freudiana è una delle scuole di psicoterapia e prescrive l'uso del lettino. Nelle altre tecniche, come la psicoterapia cognitiva e sistemica, il colloquio avviene stando seduti di fronte al terapeuta, guardandolo negli occhi.