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Cosa è la psicoterapia?


La psicoterapia è una forma di terapia basata sulla parola. Attraverso il colloquio con il terapeuta il paziente viene aiutato a individuare ed esprimere sensazioni, sentimenti, stati d'animo, affetti, legati ai pensieri e comportamenti che considera inadeguati alle situazioni della sua vita. Alcuni terapeuti danno molta importanza al passato, altri preferiscono prendere in considerazione i ricordi solo se legati al problema emotivo del momento presente. Lo scopo della psicoterapia, in ogni caso, è aiutare il paziente a costruire un'immagine diversa e più ricca di sè.

Chi può trovare aiuto dalla psicoterapia?

La psicoterapia è adatta sia a persone con problemi psicologici che riguardano le relazioni nell'ambito della famiglia ma anche nell'ambito del lavoro o delle amicizie, come insicurezza, incapacità di prendere decisioni o iniziative, che il paziente vuole affrontare senza ricorrere a farmaci; sia a persone che soffrono di ansia, depressione, disturbo bipolare, disturbo ossessivo-compulsivo, dismorfismo corporeo, fobie, attacchi di panico e altri disturbi della sfera psicologica, anche in abbinamento ai farmaci, per aumentarne l'efficacia.
Come si fa a sapere di avere bisogno di uno psicoterapeuta?

Si ha bisogno di uno psicoterapeuta quando si avverte una sofferenza psicologica continua, quando ci si accorge che non si riesce ad avere un rapporto sereno con se stessi, prima di tutto, e con gli altri, quando ci si accorge di avere reazioni inadeguate e che portano sofferenza o disagio a se stessi e agli altri.

Come scegliere lo psicoterapeuta?

Non esistono regole precise per capire in anticipo qual'è lo psicoterapeuta 'giusto' o 'perfetto': la qualità dei risultati della psicoterapia si misura nel tempo.

Il rapporto con lo psicoterapeuta inizia subito attraverso la simpatia . E' quindi naturale che il primo impatto con lo psicoterapeuta sarà fondamentale per capire questo aspetto, che determinerà il livello di fiducia e comunicazione successivi.

Comunicare con lo psicoterapeuta in modo efficace e soddisfacente, con una certa spontaneità, in modo da sentirsi 'capiti' e 'riconosciuti', richiede comunque tempo perchè si tratta della costruzione di un nuovo rapporto tra due persone.

La psicoterapia, soprattutto all'inizio, può scatenare sentimenti negativi nei confronti del terapeuta, che possono portare a pensare che la psicoterapia non sia un percorso 'giusto', se sembra che aumenti la negatività in una persona che vuole liberarsene.

Non bisogna confondere eventuali sentimenti negativi verso lo psicoterapeuta con il giudizio personale sull'efficacia del lavoro che si affronta con lo psicoterapeuta e cedere al desiderio di abbandonare la psicoterapia, perchè evidenziare punti che non sono graditi o piacevoli fa parte dell'intervento psicoterapeutico e normalmente la consapevolezza di quei punti può 'far male'.

Certamente, è inutile insistere nel proseguire la psicoterapia se non si riesce a comunicare davvero con lo psicoterapeuta, ma questo non deve essere l'alibi per lasciar perdere con facilità, perchè la psicoterapia è difficile e faticosa, soprattutto all'inizio.