© Silvia Piredda 2018

SCHIZOFRENIA: TUTTI MI SPIANO...


La schizofrenia è la forma più comune di psicosi.

Psicosi è un termine difficile da definire e viene spesso usato a sproposito nella stampa, nella televisione e nel cinema. Il pregiudizio sociale e la paura circondano il concetto di psicosi e le persone comuni identificano la psicosi con ''la follia'', ''l'aggressività imprevedibile'', ''la psicosi criminale''.

Si parla di psicosi quando una persona non è capace di riconoscere la realtà, perchè le sue capacitò mentali, le sue reazioni affettive e la sua capacitò di comunicare e stare in relazione con gli altri sono compromesse.

Non tutte le persone con sintomi psicotici hanno la schizofrenia, perchè i sintomi psicotici possono dipendere da altri disturbi come la depressione, il disturbo bipolare, la demenza, l'abuso di sostanze (cocaina, amfetamine, LSD, ecstasy, mescalina, Salvia Divinorum) e l'astinenza da alcol.

Di solito psicosi significa un insieme di sintomi come distorsioni delle percezioni, disturbi del pensiero e disturbi del movimento.

Le distorsioni delle percezioni (allucinazioni) comprendono essere tormentati da una o più voci che accusano, criticano o minacciano punizioni; avere delle visioni; riferire strane sensazioni del gusto o dell'olfatto (come, per esempio, sentire un cattivo sapore o odore di gomma bruciata o di pesce marcio), della pelle o dell'interno del corpo (come, per esempio, una sensazione di elettricità attraverso il corpo o la sensazione di essere toccato o avere qualcosa sotto la pelle); oppure riferire che le cose e le persone familiari siano cambiate.

I disturbi del pensiero comprendono essere assolutamente convinti di una cosa che è chiaramente falsa o assurda per la maggior parte delle altre persone (delirio); parlare in modo inadeguato o con associazioni incoerenti e/o parole inventate; avere difficoltà nell'attenzione e concentrazione e nel risolvere normali problemi quotidiani; adattare con molta difficoltà il proprio comportamento al contesto, tendendo ad atteggiamenti ripetitivi e/o rigidi.

I disturbi del movimento comprendono evidenti segni di tensione; posizioni rigide e strane, talvolta prolungate; sogghigni e risatine inappropriati; gesti ripetitivi; parlare o borbottare tra sè e sè o guardarsi attorno come se si sentissero voci o rumori.

I sintomi psicotici nella schizofrenia sono anche chiamati positivi, negativi e cognitivi, perchè rappresentano un eccesso e una diminuzione delle funzioni normali e un'alterazione della capacità di prendere decisioni. I sintomi positivi rappresentano cambiamenti delle percezioni, del pensiero e del comportamento e comprendono allucinazioni, deliri, pensiero e comportamento bizzarro. I sintomi negativi rappresentano la riduzione o la scomparsa della normale capacità precedente di pensare o agire.

Di solito, chi soffre di schizofrenia ha episodi acuti di malattia durante i quali i sintomi positivi sono molto gravi, seguiti da periodi durante i quali sono prevalenti i sintomi negativi.