© Silvia Piredda 2018

IMMAGINE DEL CORPO: MI VEDO BRUTTO...


Il Disturbo da Dismorfismo Corporeo è un disturbo poco frequente simile al Disturbo Ossessivo-Compulsivo. Chi soffre di questo disturbo è costantemente preoccupato del suo aspetto fisico ed è convinto di avere un grave difetto fisico, nonostante ciò che gli altri dicono a riguardo. Ogni affermazione contraria alla convinzione di avere un grave difetto fisico è accolta con incredulità o sufficienza.

Il pensiero di avere un grave difetto fisico è costante, causa una forte preoccupazione e influenza negativamente la vita sociale, scolastica o lavorativa, al punto di portare chi soffre del disturbo a non mostrarsi in pubblico o di causare una depressione.

Freud descrisse il caso di un paziente, che chiamò l'Uomo Lupo, che era convinto di avere un naso talmente deforme da voler evitare la vita sociale.

Le principali preoccupazioni di chi soffre di questo disturbo riguardano il viso, soprattutto il naso, il mento, le labbra, la pelle, i capelli, e alcune parti del corpo.

Le persone che soffrono di questo disturbo possono essere preoccupate di avere un difetto, un'asimmetria o una sproporzione grave di alcune parti del corpo. A volte la preoccupazione non è specifica ma è riferita ad una generale bruttezza.

Chi soffre di Disturbo da Dismorfismo Corporeo adotta accorgimenti spesso vistosi per nascondere il difetto, o si sottopone a diete ed esercizio fisico continui o a numerosi interventi di medicina e chirurgia estetica e nonostante trascorra in genere molto tempo davanti allo specchio, può, in alcuni periodi, coprire gli specchi per evitare il disgusto derivante dalla propria immagine.